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lunedì 14 aprile 2014

diritto o rovescio







Roma 12/04/014
Manifestazione Movimenti Antagonisti:

Ogni individuo in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e alla cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo
della sua personalità.

Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (art. 22) 
  

giovedì 5 dicembre 2013



"Tuttavia il dolore era profondo, ma quando il camion scomparve si voltò e rise ironicamente, sbuffando.
-Ah, vaffanculo. Qui dentro sono qualcuno. E probabilmente là fuori morirei di fame.
Era un modo come un altro per vedere la questione."
Edward Bunker

martedì 12 marzo 2013

sacrificium... rendere sacro

Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco ma sono in tanti.
"Ettore Petrolini"

mercoledì 17 novembre 2010

Il gregge sopravvive... il lupo vive o muore.


Il Ribelle è il singolo, l'uomo concreto che agisce nel caso concreto. Per sapere cosa sia giusto, non gli servono teorie, leggi escogitate da qualche giurista di partito. Il Ribelle attinge alle fonti della moralità ancora non disperse nei canali delle istituzioni. Qui, purché in lui sopravviva qualche purezza, tutto diventa semplice.
Ernest Jungher Trattato del Ribelle 1952

mercoledì 10 novembre 2010



"Dov' è il corpo della signora?"
"E' nel furgone."
Si dirige verso il mezzo, sale dietro per poi scendere dopo qualche minuto. Con un fazzoletto di seta si asciuga gli occhi poi chiama a se degli uomini che scaricano le armi, l' attrezzatura e il pacco che li segue remissivo. Veleno mi porta le fondine con le mie pistole e il revolver di Ghigno. Guardo la Bernardelli e la stringo nella mano, provo una sensazione strana, quasi mistica nello stringere l' arma di un amico morto ammazzato. Il Ragioniere viene verso di noi:
"La seppelliremo qui, lei amava questo posto... poi parleremo del resto."
Ivano sale alla guida del furgone e lentamente, a passo d'uomo, si dirige verso l'interno della tenuta. Il Ragioniere, Veleno, Vojo e alcuni uomini seguono il mezzo... io ho già salutato Laura.
Vado nella direzione opposta e mi siedo su un muretto, una sigaretta spenta penzola dimenticata sulle mie labbra. Seduto sulla mia spalla il mostro mi sussurra nell'orecchio parole di fiele e dai miei occhi sgorgano lacrime rancide, vecchie di decenni. Non mi interessa sapere dove la seppelliranno, ne andrò mai sulla sua tomba. Io i miei morti me li seppellisco dentro, continuerò ad ubriacarmi tutte le sere per non sentire i loro lamenti e non rispondere alle loro domande.
(da "Cani sciolti")

giovedì 24 giugno 2010

THE LIGTH CONFUSES

La luce confonde, falsa ogni percezione distraendo
la mente in una complessità di futili eventi...
il buio no... ed è con il buio che vengono,
loro attendono pazienti oltre la linea di confine.
Dapprima ne avverto solo la presenza,
una etera percezione che cresce inarrestabile
fino a prendere consistenza, vita.
Poi li vedo, mi si avvicinano impercettibili,
tenebra e silenzio un connubio perfetto.
Duri mi scrutano fino nel fondo dell' anima,
irremovibili mi chiedono conto delle mie azioni.
Fantasmi, colpe angoscianti mi vorticano attorno
straziandomi la coscienza con artigli gelati.
Come tutte le notti.
Per l' ennesima, lunga, interminabile notte.

martedì 15 giugno 2010



ASPETTO
Ti osservo correre, sbatterti
ti guardo mentre ti prodighi per vendere la tua immagine
e quella dei tuoi santi.
Mentre svendi ideali, morti e sofferenze non tue
e salti dal un lato all'altro del fosso io sono
nell'ombra e silenziosamente, pazientemente... aspetto.
Non è importante quando arriverai,
la strada che avrai percorso
e in compagnia di chi sarai...
io sarò li ad aspettarti.
Nel buio in fondo ad un vicolo cieco
per chiudere un conto
da troppo tempo aperto.